Premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2013 – I vincitori

Pubblicato il 27 Gennaio 2014

Nuova città, mobilità non proprietaria, nuova economia di materia ed energia: è l’Italia che emerge dal Premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2013 di Legambiente.

Per la prima volta premiata una tassa: la congestion charge di Area C di Milano 151 le innovazioni presentate alla XIII edizione del premio alle eco-innovazioni ‘Made in Italy’.

Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto le Regioni a più alto tasso di innovazioni presentate; Toscana e Lazio si distinguono al Centro e al Sud Puglia, Sicilia e Campania mantengono la presenza tra gli innovatori.

slide1“Sostenibilità, intelligenza, bellezza”: La via italiana all’economia verde è il tema su cui si sono confrontate le 151 realtà che hanno partecipato alla XIII edizione del Premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2013 promosso da Legambiente in parternariato con Confindustria, Regione Lombardia, Politecnico di Milano, Università Bocconi e con il contributo di Fondazione Cariplo. Alta e soprattutto di qualità la partecipazione al premio malgrado l’evidente fatica all’innovare data dalla lunga congiuntura economica negativa e che vede le imprese prima di tutto impegnate a non chiudere i battenti. Molte anche le innovazioni giunte da giovani imprese e da start-up. Il risultato del premio disegna i contorni di un’Italia che continua a investire e a rischiare nella creazione di nuovi prodotti e servizi per il cittadino e la collettività, spesso integrando reti di infrastrutture reali con le potenzialità delle reti virtuali. Sono le stesse innovazioni –orientate alla sharing economy e alla replicabilità- a definire le nuove visioni della città che cambia; metropoli dove parole come cohousing e carsharing sono concrete proposte per nuovi stili di vita sostenibili.

Vincono l’edizione 2013 del Premio Innovazione Amica dell’Ambiente: ABB, TOSA Trolley bus Optimized System Alimentation –sistema di ricarica ultra-veloce delle batterie elettriche per i mezzi di trasporto-, Area C, Comune di Milano –congestion charge per l’accesso dei veicoli a motore nel centro di Milano-, Ecosistema della Piana, Coop. Della Piana –produzione casearia e frutticola a sistema chiuso e autoproduzione di energia-, Cenni di Cambiamento, POLARIS Real Estate –complesso residenziale di edilizia sociale con spazi di cohousing costruito con criteri ambientali -, Sharing Torino, Sharing Srl – recupero edilizio e riconversione in struttura di cohousing con servizi resi al territorio-, Viticoltura sostenibile, Società agricola Principi di Porcìa e Brugnera –antica produzione vinicola integrata progetti di sostenibilità-, E-Studio 306LP/RD 30, Toshiba Tec Italia Imaging System –sistema di stampa che permette la cancellazione dei documenti e il riutilizzo dei fogli di carta- (vedi in basso l’elenco delle motivazioni dei premi e delle altre innovazioni segnalate).

“Sono sette le innovazioni dell’anno 2013 e dodici le segnalazioni della giuria, frutto di una difficile selezione tra le 151 candidature. Tante le nuove realizzazioni utili, per migliorare l’ambiente, la qualità della vita dei cittadini, dei lavoratori o delle comunità locali –ha dichiarato Andrea Poggio, presidente della Fondazione Legambiente Innovazione -. In epoche di transizione, come quella che stiamo vivendo, tutto appare possibile: nuove tecnologie, nuovi prodotti, manifatture e servizi che sperano affermarsi e servire all’umanità del ventunesimo secolo. Con il senno di poi, chi leggerà la storia di questi decenni, darà per scontato che le case avranno tetti solari, tetti verdi e tanti servizi in comune. Assodato che le auto e le moto saranno usate in condivisione, che gli autobus saranno ibridi o elettrici. Oppure che i prodotti e le fabbriche saranno molto efficienti, a basso consumo di materiali e a minima produzione di carbonio atmosferico (CO2 di prodotto). Come le innovazioni che oggi premiamo”.

“Nel nostro Paese – dichiara Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente – c’è voglia di voltare pagina e di investire veramente nella Green economy come dimostrano i vincitori del Premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2013 premiati oggi a Milano. Ad esempio abbiamo aziende e società agricole che hanno deciso di scommettere e puntare sull’efficienza energetica, sulle rinnovabili, la bioedilizia, la sostenibilità ambientale, la mobilità sociale… Una scelta dettata dal coraggio e dalla voglia di innovarsi nel nome dell’ambiente e della qualità rispettando il territorio e valorizzando le risorse migliori. Solo in questo modo si può dar avvio a quell’economia verde in grado di imprimere quel cambiamento che serve all’Italia, di creare un nuovo business e occupazione. La stessa energia e la voglia di mettersi in gioco la deve però avere anche il Governo, puntando su un’agenda programmatica che abbia tra le sue priorità lo sviluppo dell’economia sostenibile con precise e innovative politiche nei settori dell’edilizia, della mobilità e dell’efficienza energetica”.

Tutte le schede delle innovazioni che hanno partecipato alla selezione saranno visibili sul sito www.premioinnovazione.legambiente.org (insieme alle schede tecniche degli oltre 1800 progetti candidati nelle passate dodici edizioni del Premio).

La distribuzione geografica delle proposte pervenute pone le Regioni del Nord in testa alla classifica numerica con 110 innovazioni dove il grande assente è la Liguria, seguito dalle Regioni del Centro con 24 innovazioni e le Regioni del Sud e le isole con 17 innovazioni inviate alla giuria del premio.

Il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente è un riconoscimento nazionale rivolto all’innovazione di impresa in campo ambientale. Ideato da Legambiente, nel 2000 il premio ha lo scopo di contribuire alla diffusione di buone pratiche orientate alla sostenibilità ambientale, valorizzando quelle realtà che sappiano raccogliere le sfide dell’ambiente come valore e opportunità irrinunciabile di sviluppo economico e sociale. La partecipazione al premio è aperta a imprese, amministrazioni pubbliche, istituti di ricerca, liberi professionisti ed associazioni di cittadini.

I premiati hanno diritto all’uso del logo “Innovazione Amica dell’Ambiente”, la lampadina dalla foglia verde affiancata al Cigno di Legambiente, sulla comunicazione legata all’innovazione premiata, per la durata di un anno.

A questo link tutti i dettagli dei premiati.